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Creatività didattica

Nel numero precedente abbiamo focalizzato una lezione svolta in modo “diverso” per cercare di cogliere una maggiore attenzione da parte dei ragazzi e per coinvolgerli attivamente in classe. Partiamo dalla massima di Plutarco: “Le anime non sono vasi da riempire ma fuochi da accendere” che ricorda durante le sue lezioni di didattica IRC il prof. Montemaggiore Francesco e da qui elaboriamo la costruzione dell’attività! Questa volta cercherò di riportare qualche attività da svolgere come introduzione della lezione per “prepararne il terreno” e come conclusione durante gli ultimi 10-15 minuti per “fissare” i concetti chiave spiegati.

Il brainstorming – per iniziare la lezione

Molti lo conosceranno e lo useranno regolarmente; è una tecnica di creatività di gruppo per far emergere idee. Si scrive alla lavagna la parola da “elaborare” durante la lezione e poi si invita ogni studente a scrivere vicino l’idea (con una parola) che ha di quel termine (vedere esempio 1). Coinvolgiamo nella partecipazione non escludendo nessuno. Facciamo un giro di confronto del perché a quel termine corrisponde una certa idea/parola e poi iniziamo con la lezione. Agganciamoci anche durante la spiegazione alle varie parole proposte dai ragazzi.

Il cruciverba – per focalizzare i temi e termini della lezione 

Un valido strumento può essere la costruzione di un cruciverba; un piccolo software ad uso gratuito si può scaricare dal sito: http://www.eclipsecrossword.com. Bastano pochi istanti e possiamo iniziare a “dar sfogo” alla creatività.

  1. Prendiamo dal testo e dalla costruzione della lezione le parole chiave da inserire nel programma con le rispettive definizioni;
  2. Riportiamo negli appositi campi del programma i termini e le definizioni;
  3. Diamo le dimensioni del cruciverba; Fede Anello Dio Matrimonio Chiesa Dito Religione Fiducia Santi Credere Ateo Amici
  4. Salviamo e stampiamo. (nella stampa esce anche la pagina con le soluzioni) E’ consigliabile assegnare una definizione o più per alunno così poi in classe facciamo partecipare tutti quanti o se riteniamo opportuno possiamo dividere la classe in vari gruppetti. La stampa esce con i termini orizzontale e verticale in inglese, eseguiremo la “traduzione” con un piccolo intervento di collage (vedere esempio 2). Segnare anche le pagine da cui sono presi i termini per avere un riferimento sul testo. Possiamo creare collegamenti con le lezioni precedenti, ripassi, correzioni delle verifiche e così via.

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A cura di Meneghetti Calro

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