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Porgettazione didattica

Carlo Meneghetti

Prendo spunto dalle lezioni di progettazione didattica e riporto alcune attività riguardante la famiglia rivolte in particolar modo alle classi di 3 media. ali proposte si inseriscono in un progetto più ampio che abbiamo intitolato: Famiglia culla dell’identità (dividerò il tutto in 2 parti tra questo numero di speciale IDR ed il prossimo numero). Il tema è molto attuale se pensiamo ai cambiamenti in atto, alle varie immagini che emergono dai mass-media, alle nuove “fisionomie” della famiglia. Anticipatamente ringrazio i colleghi IDR che hanno portato il loro indispensabile contributo per questo progetto. Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  1. Riuscire ad identificare le proprie radici; Riuscire ad identificare e a valorizzare l’appartenenza;
  2. Riuscire a riconoscersi membro di una famiglia; Riuscire ad identificare i cambiamenti storici che ci sono stati all’interno del nucleo familiare;
  3. Riuscire a fare un confronto tra le generazioni;
  4. Confronto con la Parola;
  5. Valore della famiglia nella scrittura;
  6. Identificare il valore che si da alla famiglia oggi.

Alcune attività proposte:

Per delineare l’identità personale, il senso di appartenenza, individuare un concetto di famiglia, apprezzare alcuni valori di riferimento sui quali non solo i cristiani si basano, si propongono le seguenti attività:

Introduzione/motivazione:

“Chi 6 tu?”( all’inizio dell’ultimo anno di scuola media cosa ti aspetti? cosa ti/ci aspetta?) Questo sarà un anno particolare, non tanto per l’esame – non c’è per l’IRC- quanto per tutto il resto: fra un anno tutto sarà cambiato (amici, scuola, insegnanti,) ci pensi? Stai crescendo! E’ ora di cominciare a misurarsi con la grande questione: chi 6 tu? Quando qualcuno mi chiede “chi 6?” Io penso alla mia famiglia, perché per rispondere alla domanda “chi sono io?” è più semplice partire da lì, dove ci sono le persone che meglio mi conoscono e dove ci sono altri che già si sono posti la stessa domanda! Vi viene in mente che anche i vostri genitori e nonni hanno avuto la vostra età, sono stati adolescenti una volta? Pensate che loro non si siano posti questa domanda?) (incontro iniziale 1h ).

Costruisco il mio albero genealogico e l’album di famiglia:

Io sono figlio di … e di … - nota come l’albero si allarga! Se tu lo girassi vedresti più facilmente le tue radici!!-volti e storie di casa mia, significato e origine del nome - nome/cognome/soprannome o detto-; ricerca, raccolta di aneddoti o curiosità e cartellone, meglio se corredato con foto/fotocopie (lavoro da fare a casa) Giovani come me: intervista ai genitori e ai nonni I loro tempi/sogni/progetti … . E il confronto tra “noi” e “loro” a partire dalla loro esperienza, il loro mondo, la loro famiglia: cosa pensavano dei doveri? del lavoro?

Che progetti/sogni avevano? cosa ne è stato dei loro progetti? Che esiti hanno avuto? Come hanno fatto a diventare quello che sono? Si sentono realizzati? Hanno raggiunto gli obiettivi che si erano prefissati o hanno dovuto rinunciare al sogno? Perché? Come ci si è conosciuti tra genitori? tra nonni? … - Individuare cosa significa/va per loro la famiglia, nell’esame dei rapporti con i loro genitori, con i loro adulti, rintracciare esperienze significative e/o traumatiche capaci di orientare scelte e decisioni … Elaborare le domande, raccogliere le risposte, presentare gli esiti alla classe (lavoro da fare a casa e da esporre in classe 1h ). La loro storia nella Storia: Quando loro erano giovani, cosa succedeva nel mondo? Quello che è successo ha influito o meno sulla loro vita? Nel caso, come? Siamo prossimi alle celebrazioni dei santi e dei defunti e della festa delle forze armate con le commemorazioni del 4 novembre, una lezione con il collega di storia o un esperto della grande guerra, o una visita scolastica ad un museo o anche al monumento ai caduti, ma anche letture da epistolari della prima guerra mondiale, i canti o le canzoni del periodo e più in generale sugli stili di vita di quei tempi quando “i bovari avevano sempre la dote in carro” e si festeggiavano San Martino e San Gallo… una mattina o una giornata e una domenica con le famiglie alla scoperta delle tradizioni agricolo - pastorali preindustriali … (collegamento con le altre discipline: storia, geografia, tecnologia,ec…). La famiglia di Gesù La festa di Natale secondo i cristiani è la festa familiare per eccellenza, anche Gesù ha avuto una famiglia – vedi i vangeli dell’infanzia di Matteo e Luca, con tanto di genealogia!-, che senso ha avuto per lui essere il discendente di …e di… ? che adolescente poteva essere Gesù? 

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