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Circolare CEI 71/07

Circolare CEI 71/07 - del Tar del Lazio con la quale è stata sospesa l’efficacia dell’articolo 8 punti 13 e 14 dell’ordinanza sugli esami di Stato per l’attribuzione del credito scolastico per la religione

Prot. n. 71/07/irc

Roma, 28 maggio 2007
Ai Responsabili Regionali per l’Irc p.c.
ai Direttori diocesani degli Ufficio scuola - Servizio IRC Loro Sedi

Carissimi, quanto vi scriviamo è un fuori programma, ma c’è qualcuno che proprio non ama l’IRC e fa di tutto per intralciarne il valore disciplinare fino a compromettere quel “poco” di valutazione che gli viene riservato. Siete senz’altro a conoscenza che il TAR del Lazio ha emanato in tutta fretta una “ordinanza cautelare con la quale è stata sospesa l’efficacia dei commi 13 e 14 dell’’articolo 8 dell’ordinanza sugli esami di Stato per attribuzione del credito scolastico per la religione”, come riportato da molti giornali. Il ricorso è stato purtroppo avanzato anche da alcune comunità protestanti. Oltretutto l’ordinanza è uscita a pochi giorni dalla convocazione dei Consigli di Classe per gli scrutini. Con la presente vogliamo riportarvi il comunicato tempestivamente elaborato e diffuso dal Ministero della Pubblica Istruzione: “Riguardo la notizia dell’ordinanza del Tar del Lazio con la quale è stata sospesa l’efficacia dell’articolo 8 punti 13 e 14 dell’ordinanza sugli esami di Stato per l’attribuzione del credito scolastico per la religione, si comunica che il Ministero della Pubblica Istruzione ha preso contatto con l’Avvocatura dello Stato affinché venga valutata la possibilità di proporre appello al Consiglio di Stato nel più breve tempo possibile, vista l’imminenza degli esami. Anche in relazione a quelli che saranno gli sviluppi della vicenda il Ministero valuterà se e quali indicazioni fornire agli istituti scolastici.” Viene precisato che:

  1. il Ministero risponde a una “notizia”, non alla comunicazione ufficiale da parte del TAR del Lazio al Ministero della Pubblica Istruzione. Va tenuto presente che per diventare esecutiva l’ordinanza del TAR deve essere notificata al Ministero della Pubblica Istruzione e solo dopo il Ministero valuta l’opportunità di emanare delle disposizioni in variazione di quanto precedentemente stabilito.
  2. in ogni caso il Ministero si sta attivando per contrastare l’ordinanza del TAR del Lazio, in modo che vengano assicurate: a. la curricolarità dell’IRC; b. la valutazione, come da Ordinanza Ministeriale n. 26 del 15 marzo 2007.
  3. niente quindi va innovato rispetto all’attuale procedura tenuta per gli scrutini finali. Rimane perciò valida la comunicazione inviata ai Responsabili regionali del 17 maggio u.s., a cura del Servizio. È evidente che l’IRC meriterebbe una valutazione ben diversa, meglio riconosciuta rispetto anche all’OM 26/07, ma almeno quanto qui indicato venga garantito. Potrebbe essere un passaggio per un riconoscimento più coerente dell’IRC, meglio inserito nella impostazione generale della valutazione nella scuola della riforma che pone al centro l’alunno, per la quale concorrono tutte le discipline, anche le discipline opzionali/facoltative. Cogliamo questa occasione per augurarvi buon lavoro e porgervi un cordiale saluto

Sr. Feliciana Moro Mons.

Giosuè Tosoni V.Responsabile Responsabile 

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