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Due i percorsi formativi: TEOLOGIA e SCIENZE RELIGIOSE

Due i percorsi formativi: TEOLOGIA e SCIENZE RELIGIOSE – nelle sedi di Padova e degli 11 Istituti collegati in rete, presenti nelle regioni del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
Conoscenza approfondita del patrimonio della fede cristiana, dialogo con le culture e le religioni, risposta alla sfida educativa, riscoperta dei valori: è il potenziale formativo, il contributo all’uomo e alla società, offerto dall’istituzione accademica.

Sono aperte le iscrizioni alla Facoltà teologica del Triveneto per l’anno 2013/2014. L’offerta formativa dell’istituzione accademica (che nell’anno in corso conta 2554 iscritti, di cui 2180 laici, e oltre 400 docenti) è strutturata in due percorsi: Teologia (nei tre gradi della laurea, specializzazione e dottorato) e Scienze religiose (laurea e laurea magistrale). L’attenzione che si sta creando attorno alla figura e alle parole di papa Francesco fa emergere una sensibilità generale verso il messaggio di una fede che sa mostrarsi vicina alla vita, alle domande, alle aspettative delle persone. La Facoltà teologica per sua natura si pone come luogo di approfondimento della dimensione vitale della fede cristiana, come spiega il preside, prof. Roberto Tommasi: «La fede cristiana, fondata nell’ascolto delle sacre scritture e nell’esperienza ecclesiale, aiuta l’uomo a interrogarsi sulla propria condizione. Dal patrimonio della fede discendono valori, riferimenti di senso, istanze morali che, posti in dialogo con altre istanze religiose e culturali presenti nella nostra società complessa, possono arricchire la vita di tutti; ed è evidente che anche l’esperienza di fede viene arricchita dal confronto con le domande e le ricerche di chi non attinge direttamente a questo patrimonio». È forte dunque il potenziale formativo che la Facoltà teologica mette in campo, oltretutto in un momento in cui le agenzie educative sembrano piuttosto in difficoltà, quando invece la formazione dell’uomo diventa importante e significativa. «Lo studio della teologia e delle scienze religiose – prosegue il preside – offre una risorsa in più rispetto alla visione dell’uomo e permette alla società di riconoscere alcuni valori: il rispetto della persona umana, la ricerca del bene comune, l’etica della solidarietà e del rispetto, la salvaguardia e la custodia del creato, la forza del perdono. È un contributo sia sul piano della riflessione sia per l’aspetto pratico, ed è capacità di individuare percorsi effettivi in cui le idee diventino sostanza delle azioni e delle relazioni delle singole persone, delle istituzioni e della società». 

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