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Troppe iniziative IRC, poca partecipazione?

Nella riunione di novembre la Commissione per l’IRc ha stabilito concordemente di promuovere, entro la fine di marzo 2008, un incontro nelle cinque zone della diocesi fra e per gli IdR: momento di confronto e di sostegno nel comune lavoro, occasione per organizzarsi e individuare indirizzi condivisi anche nel settore giuridico-amministrativo (poiché si registrano diversità di applicazione della normativa IRC nei vari Istituti scolastici). Il calendario degli incontri è indicato in questo “Speciale IR”: tutti/e sono tenuti/e a prendervi parte nella sede più comoda. In ogni riunione saranno presenti alcuni Rappresentanti della Commissione o della Presidenza, come delegati del Direttore e, possibilmente, il prof. Giuseppe Simonetto, consulente giuridico dell’Ufficio per l’IRC. Questi ha curato pure un breve prontuario giuridico dell’IRC allegato in questo numero: lo ringraziamo vivamente. Tale prontuario giungerà – tramite l’USP e accompagnato da una nota del Dirigente, dott. P. Palumbo – in ogni scuola del Vicentino.

Nonostante l’orientamento preciso del nostro Vescovo circa le attività formative e di aggiornamento per gli IdR e le mie sollecitazioni e i richiami costanti – che spesso si disperdono nel vento – continua la scarsa partecipazione degli IdR vicentini. Porto qualche dato: non arrivavano alla settantina gli IdR a Villa S. Carlo per il ritiro natalizio; meno di 30 sono stati gli IdR della SS 2° presenti al corso sull’azione didattica nell’IRC; più di un IdR non ha trovato tempo per fermarsi alla S. Messa di inizio anno lo scorso 1° ottobre; pochi gli IdR della SS 1° alla due-giorni di fine agosto 2007. Se si allenta la formazione permanente IRC, perde credibilità e compattezza il corpo docenti di religione. Il lavoro promosso in questi anni si può sfaldare: spezzare o tagliare è facile, costruire è sempre più difficoltoso! E come si può – e avete il coraggio – bussare sempre alle comunità cristiane e chiedere ancora fiducia? Di questo problema se n’è parlato in Presidenza dell’Ufficio. Forse non si sente il bisogno di formazione? E’ il caso di una pausa e della sospensione per un anno di ogni attività? Certamente qualcosa va fatto, va presa qualche decisione, perché non si possono investire energie, persone, tempo, denaro e avere come risposta una presenza così ridotta e saltuaria. Per ora il corso biennale per IdR della SS 2° viene interrotto. A ciascuno/a di Voi domando di pensarci bene, di far sentire il proprio parere approfittando degli incontri zonali programmati, i quali possono diventare luogo per lo scambio di idee, di riflessioni e raccolta di proposte per superare questa situazione incresciosa.

Il progetto con le varie iniziative IRC 2007/8 prosegue nei prossimi mesi. Segnalo tre appuntamenti importanti (almeno per me): l’incontro a due voci su “Gesù Cristo nel Corano e nella tradizione islamica” venerdì 22 febbraio ore 15.30 presso l’ISSR; il ritiro quaresimale a Villa S. Carlo, guidato dal Vicario generale, mons. Lodovico Furian, sabato 8 marzo 2008; l’Assemblea IdR posticipata a domenica 25 maggio, sempre a Costabissara, su richiesta dei relatori e per motivi organizzativi. Sarà a disposizione per la fine di gennaio il secondo fascicolo di catechesi biblica sugli Atti degli Apostoli, per il tempo quaresimale, centrato sulla figura di S. Pietro. Richiedetelo, diffondetelo, utilizzatelo! Prosegue l’opera per costituire il nostro Centro di documentazione e ricerca sull’IR: i locali sono ormai liberi, il regolamento è quasi definito. Vedete se e come prender parte e collaborare attivamente!

Si sono conclusi da qualche settimana il 2007 e la prima parte dell’anno scolastico, caratterizzato da alcune novità per la vita della scuola: le Indicazioni per il primo ciclo, il nuovo obbligo scolastico d’istruzione, la riforma dell’esame di Stato, il riordino del sistema di recupero delle carenze scolastiche, il nuovo contratto con le disposizioni sulla mobilità per IdR nominati e t.i. (art. 37 bis), su queste ultime tornerò a parlare nel prossimo “Speciale IR”. Tutto ciò richiede a tutti/e Voi di stare al passo con un minimo di conoscenza e la capacità di rilettura in prospettiva dell’IRC.

“L’amore sa aspettare, aspettare a lungo, aspettare fino all’estremo. Non diventa mai impaziente, non mette mai fretta a nessuno e non impone nulla. Conta sui tempi lunghi”. Queste espressioni del teologo protestante Dietrich Bonhoeffer, martire nel 1945 sotto il nazismo, mi hanno fatto pensare e quasi illuminato a proposito della situazione di scarsa e discontinua partecipazione vostra ai corsi di aggiornamento. Vediamola – mi sono detto – in un’altra prospettiva: quella dell’amore, della paziente attesa e della lenta maturazione. La maturazione avviene – come l’amore – lungo un percorso di anni, sboccia e fiorisce secondo tempi che sono sempre personali e non codificati, non si può sforzare o accelerare. Attendo perciò con paziente amore e fiducia la maturazione, la crescita di interesse e il senso di responsabilità di molti fra Voi!

Don Antonio Bollin Direttore Vicenza, 17 gennaio 2007 Memoria di S. Antonio Abate 

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