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Rimanete nel mio amore

Ho avuto la gioia di sostare a lungo davanti alla Sindone nella Cattedrale di Torino, nell’aprile scorso, in occasione del Convegno nazionale per Direttori diocesani IRC. Èstatounmomento intenso, prolungato, anche commovente davanti al volto del “Uomo dei dolori”, al sacro Telo che è “specchio del Vangelo”, “Icona del mistero del Sabato Santo” (rinvio alla stupenda meditazione di Papa Benedetto XVI – domenica 2 maggio 2010 nel sito web: www.vatican.va). Nel Convegno torinese sull’IRC ho raccolto indicazioni sulla formazione permanente degli IdR, sul tutoraggio nel primo anno di servizio, sulla necessità per ogni Ufficio diocesano IRC di avere un Consulente giuridico… (molte di queste iniziative sono già in atto fra noi).

L’attenzione è stata posta pure sulla Riforma scolastica Gelmini (la più organica dopo quella del Ministro G. Gentile), specialmente sulla SS 2° e l’IRC. Il Dirigente del MIUR, dott. G. Chiappetta, ha evidenziato che: con la riduzione delle ore e delle materie scolastiche, l’IRC percentualmente aumenta di importanza; la confessionalità dell’IR a scuola rimane un valore positivo, un p.d.v. superiore educativamente; bisogna garantire l’alternativa all’IRC, una disciplina che non galleggia verso “Cittadinanza e Costituzione”, né può potenziare alcuna altra materia. A proposito degli IdR “di ruolo”, il Dirigente ministeriale ha ricordato che va rispettato il 30% dell’organico per gli IdR incaricati annuali, pure per i primi non c’è titolarità di sede scolastica, ma un organico regionale e diocesano, né si può parlare di graduatoria, ma di “elenco” e tali IdR si possono cambiare di sede. È necessaria una riflessione su questo ultimo aspetto, perché noto che qualcuna/o si crede “arrivata/o” e si sta perdendo lo zelo per l’aggiornamento continuo, l’impegno a trovarsi e confrontarsi insieme, la dedizione nel vivere la comunione ecclesiale! Quanto ai Traguardi per lo sviluppo delle competenze e OA dell’IRC per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo, il DPR è stato registrato a marzo; a giugno sono attesi quelli per il secondo ciclo.

Per i primi rimando ad una lettura biblico-teologica del prof. C. Bissoli (www.chiesacattolica.it/Ufficionazionaleperl’insegnamentodellareligione), vanno approfonditi personalmente e in gruppo per rinnovare i percorsi didattici. Con la nostra Assemblea del 23 maggio si intravvede la conclusione dell’a.s. E’ tempo di verifica e di adempimento delle consuete “pratiche” nei confronti dell’Ufficio: disponibilità, colloquio con il Direttore, esigenze orarie nei vari Istituti (l’attenzione alla propria scuola è sempre opportuna!), équipes nomine… Per chi non si è ancora dotato – e non ha segnalato alla Segreteria – il proprio indirizzo di posta elettronica, lo faccia entro agosto (lo spiego in altre parti del nostro “Speciale”)… è ormai lo strumento di comunicazione più rapido ed economico. Si completi l’informazione anche con il numero di cellulare! In Ufficio diocesano per una quindicina di giorni non si troverà Serenella, in licenza matrimoniale (le più vive felicitazioni a lei e a Michele!). A dirigere a tempo pieno l’USP di Vicenza è ritornato – con nostra soddisfazione – il prof. Franco Venturella, da tutti apprezzato e stimato. Le vacanze estive sono un periodo di riposo, relazione, buone letture… godiamocele. Teniamoci, però, uniti nell’affetto fraterno, nella condivisione del nostro impegno per la scuola, nella fede in Cristo Signore. Mi colpivano alcune espressioni di Gesù – lette nelle Messe feriali di questi giorni – che vi lascio come consegna per l’estate 2010: “Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto... Rimanete nel mio amore… Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena” (Gv 15,5.9.11). Buona estate!

Don Antonio Bollin Direttore Vicenza, 13 maggio 2010 Memoria dei SS. Felice e Fortunato, martiri vicentini 

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