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Benvenuto Vescovo Beniamino

Sei mesi dopo la partenza di Mons. Nosiglia per la Chiesa di Torino, sabato 16 aprile papa Benedetto XVI ha nominato Vescovo di Vicenza Mons. Beniamino Pizziol, vescovo ausiliare di Venezia. Ha 63 anni con una ricca esperienza pastorale come cappellano, parroco, Vicario generale del Patriarcato di Venezia (cf. sito web diocesano). Per 24 anni – me l’ha ricordato mons. Pizziol stesso nel breve incontro di saluto a Zelarino lunedì 18 aprile – è stato insegnante di religione. Viene “con gioia e con entusiasmo”. Accogliamo come dono del Signore la venuta di mons. Beniamino fra noi, come nostro pastore e guida. Fin d’ora lo sentiamo vicino alla nostra missione educativa a scuola e gli assicuriamo la piena collaborazione. Ho partecipato dall’11 al 13 aprile, ad Assisi, al Convegno nazionale dei Direttori degli Uffici per l’IRC sul tema della formazione permanente degli IdR e del progetto diocesano di formazione. Assisi – lo sapete – è una città unica: si sente fortemente lo spirito di S. Francesco e di S. Chiara! Vorrei farvi partecipi di qualche idea condivisa in quel Convegno.

È necessario accompagnare gli IdR della Diocesi in un percorso formativo permanente (motivazioni, corsi, iniziative), cercando un equilibrio tra teoria e prassi, valorizzando il lavoro in rete.

Per realizzare ciò occorre un progetto di formazione annuale, pensato – redatto – realizzato da un’équipe di docenti più esperti. Da tempo su questa linea si muove il nostro Ufficio: c’è l’apporto della Presidenza, c’è la collaborazione del gruppo di IdR formatori che seguono il corso regionale. Addirittura il progetto formativo è pensato per un arco di tempo pluriennale. Si potrebbe però allargare la proposta formativa IRC, cercando di collaborare con altri uffici – enti – istituti scolastici, creando sinergie nel territorio, senza dimenticare la specificità della nostra disciplina. Sette – secondo il prof. A. Porcarelli – sono le aree strategiche della formazione degli IdR: gli ambiti psico-pedagogico, disciplinare, metodologico-didattico, organizzativo, relazionale, etico-deontologico, della spiritualità professionale. Viviamo in un momento favorevole all’educazione, grazie anche alla scelta della CEI per questo decennio.

È indispensabile – a partire da noi – maturare una cultura dell’educazione in cui si ritrovano un’antropologia, una pedagogia, una psicologia e una didattica e nella quale il ruolo di “regia” spetta alla pedagogia di impianto personalista (cf. J. Maritain). Infine, l’IdR ha un duplice ruolo: professionale ed ecclesiale. È importante cercare e trovare un armonico equilibrio – e la formazione non può dimenticarlo – tra appartenenza ecclesiale e professionalità docente. È la sfida che ci attende! Nei prossimi mesi abbiamo due appuntamenti formativi: l’Assemblea e la settimana biblica. Per l’Assemblea diocesana IdR, da mesi preparata dai Colleghi della zona di Valdagno, confido nella più larga partecipazione.

Conoscete il tema, il programma, le indicazioni per prendervi parte (cf. le schede informative riportate in questo “Speciale IR”). Conto sulla vostra presenza, domenica 22 maggio, a Recoaro! Tra fine giugno e i primi di luglio è in programma la terza settimana biblica diocesana, anticipata di qualche giorno. Il libro biblico che verrà preso in esame è il Qoelet. Ringrazio il carissimo Davide Viadarin, che ha seguito con passione l’organizzazione della settimana. Fateci un pensiero e partecipate numerosi/e come nelle due passate edizioni, anzi diffondete tra il Colleghi e nelle vostre comunità questa iniziativa. Auguro ad ognuno/a di voi, alle vostre famiglie una serena e santa Pasqua con questo pensiero da una omelia pasquale di Melitone di Sardi (+ 190 d.C.): “Egli [Cristo] è colui che ci ha fatti passare dalla schiavitù alla libertà, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, dalla tirannia al regno eterno… Egli è la Pasqua della nostra salvezza”. Buona Pasqua di risurrezione!

ANTONIO BOLLIN Vicenza, 21 aprile 2011 Giovedì della Settimana Santa 

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