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Ago e filo...per educare!

1. UNA FELICE RICORRENZA

Pochi di voi sono a conoscenza che l’Ufficio catechistico diocesano compie 90 anni: fu istituito (uno dei primi in Italia) il 15 febbraio 1914 dal Vescovo mons. Ferdinando Rodolfi (1866-1943). L’Ufficio catechistico di allora, secondo lo stesso Regolamento di mons. Rodolfi, aveva tre sezioni con il compito di promuovere e coordinare l’attività catechistica nelle parrocchie, nelle scuole e nelle associazioni ecclesiali (istituti e circoli!). In quegli anni si parlava e si faceva catechesi scolastica e l’Ufficio della Curia di riferimento era quello catechistico. Successivamente, alla fine degli anni ‘80, cambiò denominazione in “Ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi”; agli inizi degli anni ‘90 mons. Pietro Nonis staccò la sezione scuola e costituì “l’Ufficio per l’IRC”. Quindi anche noi festeggiamo questa ricorrenza: i 90 anni dell’Ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi e i quasi 25 anni dell’Ufficio per l’IRC (attualmente guidati dal sottoscritto!). In copertina è stata posta proprio l’immagine del giovane Vescovo Rodolfi (fondatore dell’Ufficio) con il suo stemma episcopale e il ricciolo del pastorale, donato a lui dalla diocesi nel giorno del suo ingresso. Ringraziamo il Signore per il servizio svolto in 90 anni nel campo dell’evangelizzazione e nell’ambito scolastico, tramite molti Direttori e Collaboratori, per il bene delle nostre comunità, delle famiglie e dell’educazione umana e cristiana di tante generazioni.

2. IL PROGETTO FORMATIVO 2014/15

Secondo l’esperienza consolidata nel tempo, viene presentato il progetto formativo IRC per voi IdR, ricco e variegato nei corsi, accogliendo alcune proposte tematiche dal “Rezzara” e dal “Centro Culturale S. Paolo” e di qualche gruppo zonale. Ognuna/o è tenuta/o ad individuare e stabilire il proprio percorso, assicurando almeno 20 ore in un biennio (le verifiche sono in atto…); ma - desidero sottolinearlo - è poco logico e poco fruttuoso iniziare un corso e sospenderlo perché si sono raggiunte le ore indicate dalle disposizioni diocesane o si frequentano, di un corso prolungato, solo 2-3 ore per il motivo segnalato prima. Se mi permetto di ricordarlo, è perché icasi si stanno moltiplicando! Vi sono da preferire - a mio giudizio - due scelte, come accennavo, domenica 15 giugno, all’Assemblea IdR: a. la conoscenza e l’applicazione delle Nuove Indicazioni nazionali per l’IRC. Mentre il lavoro pluriennale su questo sembra ormai in dirittura di arrivo per il primo ciclo e la scuola dell’infanzia, si è avviato quello per la SS 2°. Mi aspetto, perciò, una larga partecipazione per il 2 settembre con p. Matteo Giuliani; b. il tema del pellegrinaggio, scandito in varie tappe e momenti, che culminerà a fine luglio 2015 con il pellegrinaggio in Terra Santa per noi IdR e le nostre famiglie. Si spera di poter costituire due gruppi… Pensateci e, come vi raccomandavo all’Assemblea, cominciate a mettere da parte qualche risparmio per questa esperienza culturale, di fede e di fraternità. Ricordo che all’inizio degli anni ‘90, con mons. Adriano Tessarollo, ora Vescovo di Chioggia, sono incominciati i viaggi estivi IRC (docenti, familiari, amici), a cominciare proprio dalla Terra Santa. Per chi, poi, non ha mai seguito un corso sul Museo diocesano o ha cominciato l’insegnamento di IRC in questi ultimi cinque anni, consiglio vivamente di seguire questo breve corso… potrà poi portare le sue classi a visitarlo! Verranno riproposti e rilanciati, nel secondo semestre dell’anno, gli incontri zonali: è un’esperienza che trova qualche difficoltà a decollare, anche se si avverte il bisogno di confrontarsi e collaborare tra Colleghi di religione del medesimo territorio. Infine, destinati a tutte/i sono i momenti comunitari e assembleari… conoscendo il calendario per tempo, ci si può organizzare e segnare le date sulla propria agenda.

3. LE PROPOSTE DI NOMINA 2014

C’è poi il calendario per la consegna delle proposte di nomina IRC 2014/15. Parlo volutamente di “consegna” ed è bene, almeno una volta all’anno, passare per l’Ufficio - che è la “casa degli IdR” - per sbrigare le incombenze previste, fare due chiacchiere con i Collaboratori e con il Direttore. In linea con la prassi e le indicazioni date negli ultimi anni, la lettera/proposta di nomina va ritirata personalmente e nei giorni fissati. Non si accettano deleghe (salvo casi eccezionali e concordati con la Segreteria), né sconfinamenti di date e di orari per facilitare il lavoro dei Colleghi preposti a questa delicata operazione. Vi pregherei, per motivi di spazio, di non portare con voi l’intera famiglia quando venite per ritirare la nomina. Con discrezione e fattiva collaborazione, si faccia in modo che tutto avvenga in un clima sereno e tranquillo. Come sempre, tra luglio e agosto, i docenti che - per varie ragioni - cambieranno Istituto o avranno modifiche sostanziali all’orario IRC, verranno contattati dalla Segreteria o dai Collaboratori dell’Ufficio. Spero - e mi raccomando - che tutti abbiano lasciato il recapito telefonico o del cellulare esatto e siano reperibili. In caso contrario, si procederà ugualmente al passaggio! Vi confesso la mia gioia per la bella esperienza della XXIV nostra Assemblea, per la corale partecipazione di molte/i di voi… vi auguro un meritato periodo di riposo e una buona estate. Vi lascio due pensieri. Il primo è del poeta Giuseppe Ungaretti (1888-1970): “L’amore è un fuoco che arde nella quiete”; il secondo è un proverbio giapponese, che chiarisce il compito dell’educatore e dell’insegnante: “Quando non si ha l’ago, il filo serve a poco”.

Vicenza, 11 luglio 2014
Festa di S. Benedetto, abate

Antonio Bollin  Direttore  

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