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Il natale della pace

LA RILEVAZIONE NAZIONALE SUGLI AVVALENTESI DELL’IRC

Giunge un po’ in ritardo nei consueti ritmi di marcia – dovuto al Servizio Nazionale per l’IRC della CEI – la rilevazione nazionale sugli avvalentisi e non dell’IRC. Tutte/i – con modalità diverse – siete coinvolte/i: gli IdR della SS 1° e 2° sono tenuti a compilare la scheda qui allegata e inviarla nei tempi indicati (senza costringere solleciti e richiami odiosi) e solo tramite posta elettronica; gli IdR dell’Infanzia e Primaria sono invitati a verificare che i dati vengano forniti al nostro Ufficio attraverso le Segreterie degli Istituti Scolastici; le schede dell’infanzia nelle scuole d’ispirazione cristiana tramite la FISM e le scuole paritarie cattoliche attraverso le proprie Direzioni. Si tratta di una iniziativa più che ventennale, curata dall’OSReT, che con i dati precisi può chiudere “la bocca” di quanti da anni annunciano il disfacimento; invece conferma la serietà del nostro lavoro e ci dà serenità. È bene non abbassare la guardia – come da tempo suggerisco – a proposito delle modalità e tempi delle iscrizioni scolastiche e della scelte o del rifiuto dell’IRC. Le disposizioni del MIUR vi sono – raccolte anche nel Prontuario giuridico del nostro prof. G. Simonetto e nella Circolare del gennaio 2014 dell’USR del Piemonte – e vanno applicate correttamente.

2. LA SENSIBILIZZAZIONE DIOCESANA SULL’IRC

È in atto la sensibilizzazione delle nostre comunità sull’IRC, che terminerà solitamente a fine febbraio (cf. NEWS DOCENTI DI RELIGIONE n° 30). Ognuna /o di voi si senta interpellata/o e impegnata/o ad informare compiutamente le proprie scuole (con i ragazzi e le famiglie) e le comunità cristiane di riferimento. È prevista per domenica 25 gennaio p.v. una giornata parrocchiale sull’IRC con un Messaggio del nostro Vescovo. Uniamo gli sforzi, senza scoraggiarsi! Date disponibilità per incontri zonali; venite a prendere i materiali predisposti per quest’anno (scaricabili anche dal nostro sito web) e diffondeteli con un occhio privilegiato per gli studenti stranieri e/o provenienti da altre culture, fedi, Paesi; promuovete incontri congiunti – “le alleanze educative territoriali” – tra IdR dell’Infanzia e della Primaria, catechiste/i, animatori dell’ACR, dello sport, educatori dell’Associazione NOI… di cui da tempo sollecito l’attivazione per il bene dei nostri ragazzi.

3. LE ATTIVITA’ FORMATIVE

La carta vincente, che rimane un impegno prioritario del nostro Ufficio, sono le attività formative IRC, molteplici e disseminate nel corso dell’anno (cf. nello “Speciale IR” n° 167 il progetto completo). Ultimamente è ben riuscito il corso monografico di fine novembre sulla vita e la dignità umana. Anche l’incontro ad Arzignano il 22 novembre u.s. tra IdR della SS 1° e SS 2° è stato valutato positivamente, è stato pure espresso il desiderio di continuare questa esperienza. Io sarei del parere di promuoverne uno simile nel Bassanese e a Vicenza città (… qualcuna/o si faccia avanti!). E’ importante, poi, concludere il triennale lavoro di conoscenza-approfondimentoapplicazione in percorsi didattici delle Indicazioni nazionali IRC nel primo ciclo e nell’infanzia (a proposito tutti i gruppi di lavoro della SS 1° hann o rivisto le U.A. secondo i suggerimenti di p. Matteo Giuliani?). Per gli IdR della SS 2° è in progra mma in febbraio (data da definire) un terzo incontro con il prof. Aladino Tognon, già Dirigente scolastico. Altri appuntamenti sono in calendario nei prossimi mesi, come l’incontro sull’ebraismo il 15 gennaio… prendete visione del nostro sito web, che mi risulta molto seguito e valorizzato.

4. I 25 ANNI DEL NOSTRO UFFICIO

Nel 1990, sulla scia del cambiamento tra gli Uffici della CEI, mons. Pietro Nonis, da una costola 4 dell’Ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi, ha istituto il nostro Ufficio. Sono passati 25 anni: un tempo non lungo, ma sufficiente per ringraziare il Signore del cammino fatto e guardare con fiducia gli anni a venire. Ne parleremo in Commissione per individuare qualche iniziativa e celebrare questa ricorrenza tra noi e ad extra. Anzi, se qualcuno ha qualche idea o proposta fattibile, me la segnali o la comunichi – tramite i rappresentanti – nella riunione della Commissione di gennaio e/o per e-mail. Pure questa è una via per sentirci famiglia, la grande famiglia dei docenti di religione.

5. L’AUGURIO NATALIZIO

Quest’anno si terrà nella nostra città, il 31 dicembre, la 47a Marcia Nazionale per la Pace e qualcuna/o – penso – vi parteciperà. Scriveva in un discorso natalizio (il sesto!) il papa San Leone Magno (390c. – 461): “Il Natale del Signore è il natale della pace”. Ed è invocando il dono inestimabile della pace – per noi, per le nostre famiglie, per il nostro Paese e per i luoghi ancora segnati dalla guerra – che formulo l’augurio natalizio: Il Salvatore di tutta la storia, il Bambino di Betlemme, ridesti la volontà di pace e di fraternità in tutti i popoli della terra! Auguri vivissimi di Buon Natale e sereno Anno Nuovo! Al mio fraterno augurio – accompagnato da una fervida preghiera per tutti voi, specialmente per quanti attraversano un momento difficile o si sentono un po’ dimenticati – si uniscono la Presidenza, i Collaboratori dell’Ufficio (ai quali va la mia riconoscenza), l’èquipe readazionale dei nostri fogli di collegamento e Serenella.

Don Antonio Bollin Direttore Vicenza,
13 dicembre 2014

Memoria di S. Lucia 

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