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La nostra vocazione cristiana e professionale

1) LA FORMAZIONE PERMANENTE E LE ATTIVITA’ IRC 2015/16

Buona parte di questo “Speciale IR” è dedicato alle iniziative formative con il calendario delle molteplici attività IRC 2015/16: prendetene visione e segnate nella vostra agenda i momenti comunitari a cui tutti/e siete invitati/e a presenziare. Definite, poi, il vostro personale percorso formativo compilando e inviando alla nostra Segreteria - solo per e-mail - la scheda di adesione: vi raccomando di dare la precedenza ai corsi specifici sulle Nuove Indicazioni Nazionali IRC. Agli IdR della SS 2° chiedo uno sforzo comune per partecipare tutti/e all’incontro di aggiornamento del 19 settembre in modo da avviare il lavoro su tali Indicazioni per il 2° ciclo scolastico, che dovr ebbe impegnarvi per l’intero anno. Ringrazio fin d’ora quanti/e coordineranno queste nostre iniziative! È la formazione continua a fare la differenza e segnare la buona qualità dell’IRC nella scuola.

2) LE NOMINE IRC: TEMPI E MODALITA’

Cambiare non è mai facile, costa - lo so - ma è una via per rilanciarsi, riproporsi e mettere i propri doni, capacità e competenze al servizio di altre comunità scolastiche. Esprimo perciò gratitudine per coloro che con settembre cambieranno Istituto scolastico. D’altra parte noi siamo al servizio della scuola, degli studenti e famiglie… e se ragioni particolari (nessun cambio è privo di motivazioni e viene ponderato da un’équipe!), problemi sorti nel tempo o un aiuto ad un collega in difficoltà ce lo richiedono, è giusto e opportuno compiere tale passo. Per la consegna e il ritiro delle proposte di nomine, il calendario è già stato fissato e voi lo conoscete, come pure le indicazioni e le modalità per passare in Ufficio, nate dall’esperienza degli anni scorsi e condivise con i Collaboratori dell’Ufficio e la Commissione per l’IRC (cf. NEWS n° 32). Ricordo a tutti/e che: 1. occorre rispett are i giorni e gli orari stabiliti; 2. la nomina va ritirata personalmente e nessuno è delegato per altri (salvo qualche richiesta, per motivi seri, concessa dal Direttore!). Desidero manifestare la mia riconoscenza alle equipes che, in estate volontariamente, lavorano con me per predisporre bene ogni cosa con generosità e spirito di servizio.

3) LE CELEBRAZIONI PER I 25 ANNI DEL NOSTRO UFFICIO

Abbiamo incominciato nel migliore dei modi le celebrazioni per i 25 anni del nostro Ufficio con l’Assemblea IdR di giugno: è riuscita molto bene con la presenza di circa 210 docenti. Nel corso dell’estate il Comitato definirà il calendario delle varie iniziative, che in parte già conoscete, a cominciare dal concorso scolastico al quale - sono sicuro - molte classi parteciperanno e all’incontro del 9 ottobre, nell’ambito della settimana della scuola, con la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo in Basilica a Monte Berico (cf. il programma del pomeriggio nel progetto dei corsi). Con i nostri strumenti di informazione e di collegamento sarete raggiunti per conoscere le proposte e le attività che il Comitato stabilirà…: lo ringrazio anticipatamente del tempo che riserva per animare questo felice anniversario. Lo scopo delle celebrazioni non è solo fare memoria, ricordare i 25 anni trascorsi, ma pensare e guardare con serena fiducia il futuro che ci attenderà diffondendo e ribadendo la bontà dell’IRC, il suo contributo originale in una scuola che vuole educare e rispondere alle esigenze sempre diverse e varie delle nuove generazioni, in una società plurale e multireligiosa. Tra l’altro sarà prodotto un DVD, che verrà messo a disposizione di tutti voi, perché lo possiate vedere - commentare - discutere nelle vostre classi e nei gruppi ecclesiali delle vostre comunità. Viviamo intensamente questo anno speciale, di grazia del Signore - personalmente, coinvolgendo le nostre famiglie, tra docenti - riandando alle sorgenti del nostro servizio, ritornando alle motivazioni profonde che ci hanno spinto a preferire l’IRC come scelta che qualifica la nostra vita cristiana e professionale… ne avremo un beneficio tutti, e scopriremo dei frutti impensati.

4) LA LEGGE SULLA BUONA SCUOLA…

Il 9 luglio u.s. è stata approvata la legge sulla Buona Scuola. Più che una riforma si tratta di un riordino della scuola. Ha degli aspetti estremamente positivi (l’autonomia, il merito, l’assunzione di un bel numero di docenti, la formazione permanente degli insegnanti…), come pure vi sono elementi problematici… forse un po’ di meno fretta, l’aver ascoltato le parti sociali e il confronto in aula parlamentare (la nostra è una Repubblica parlamentare non presidenziale!) avrebbero migliorato il testo della legge, che leggeremo con attenzione e vedremo i risvolti per l’IRC e per i docenti di religione.

5) L’ANNO DELLA MISERICORDIA

A metà giugno ci è stata consegnata da papa Francesco la Lettera enciclica sulla cura della casa comune “Laudato si’”: avremo tempo di leggerla e approfondirla in modo da individuare vie e strumenti didattici per valorizzarla nell’IRC a scuola, tra l’altro ha pure una valenza ecumenica visto che il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I si è speso per la salvaguardia del creato, per “proteggere l’ambiente dalla cupidigia umana” e per una pedagogia dell’ “ecologia integrale”. Dopo “l’Anno della Vita Consacrata”, papa Francesco ha indetto un Anno Santo straordinario dedicato alla misericordia, che inizierà l’8 dicembre prossimo. Riserveremo, a questo tema centrale nel messaggio evangelico, il ritiro di Avvento con il nostro Vescovo e troveremo assieme la giornata più opportuna per celebrare il nostro momento giubilare. 6) UN SALUTO E UN AGURIO Vi auguro un sereno periodo estivo, di tranquillità con i vostri familiari, di ricarica nel corpo e nello spirito e mi congedo - per ora - con questo passaggio, tolto da un sermone di S. Massimo di Torino: “Chiunque desidera raggiungere le altezze della divinità cerchi le bassure delle umiltà; chiunque ambisce prevenire il fratello nel Regno lo prevenga nell’onorarlo, come dice l’Apostolo: ‘Prevenitevi vicendevolmente nel darvi onore (RM 12,10) ; lo vinca nel servizio per poterlo superare nella santità. Se il fratello non ha mancato verso di te, devi onorarlo per amore ; e quando per caso avesse mancato, devi maggiormente onorarlo se vuoi vincerlo. Questa è infatti la somma della nostra vocazione cristiana: che ricambiamo con l’amore quelli che ci amano e con la pazienza quelli che ci fanno del male” (Sermone 48,1).

Don Antonio Bollin

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