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Un Natale nella bontà e nella semplicità

Mentre mi accingevo a trovare un pensiero augurale da comunicare a Voi per questo Natale, mi sono imbattuto, per caso, in due passi brevi di autori diversi che, messi assieme, diventano il mio augurio natalizio 2016.

 

Il primo passo è tolto dagli scritti di S. Charles de Foucauld (1858-1916), nel centenario della morte avvenuta in Algeria la sera del 1° dicembre 1916, dove era vissuto per anni tra i Tuareg, in una povera casa in terra battuta: “L’incarnazione inizia con la bontà di Dio, ma c’è una cosa che appare come meravigliosa e che brilla come un segno splendente: l’umiltà infinita che contiene questo mistero – Dio, l’essere infinito, l’Onnipotente… che si è fatto uomo e l’ultimo degli uomini”.

Il secondo passo viene dal Card. Carlo Maria Martini (1927-2012), amato arcivescovo di Milano, gesuita, apprezzato biblista e già Rettore dell’Università Gregoriana: “Il presepio è qualcosa di molto semplice, che tutti i bambini capiscono. È composto magari di molte figurine disparate, di diversa grandezza e misura: ma l’essenziale è che tutti in qualche modo tendono e guardano allo stesso punto, alla capanna dove Maria e Giuseppe, con il bue e l’asino, attendono la nascita di Gesù e lo adorano nei primi momenti dopo la sua nascita. Come il presepio, tutto il mistero del Natale, della nascita di Gesù a Betlemme, è estremamente semplice, e per questo è accompagnato dalla povertà e dalla gioia”.

Il mio augurio – care/i amiche/ci – è che riscopriate e viviate il Natale, questo Natale nella bontà e nella semplicità, due note che ci aiutano ad avvicinarci a Dio, a sentire il nostro Dio immensamente buono e semplice, come ci ha mostrato nel volto buono e semplice del Bambino Gesù. Buon Natale a ciascuna/o di Voi con le vostre famiglie e i vostri ragazzi di scuola, sicuro che non mancherà il reciproco ricordo nella preghiera, soprattutto per chi, fra voi, sta attraversando un momento di difficoltà per la salute. Questo “Speciale IR” n° 178 vuole essere una strenna natalizia. È ricco – come abitualmente – di materiali e di contributi:

  • una riflessione per il tempo di Natale;
  • un contributo sull’ecumenismo di papa Francesco (che richiama il bel corso monografico su M. Lutero e il cammino ecumenico);
  • due schede esemplari di UA per la primaria e la SS1°;
  • la consueta scheda di lettura di un film;
  • alcuni appuntamenti per il prossimo periodo, come l’incontro sull’ebraismo nella prima quindicina di gennaio…

Richiamo poi quanto scritto precedentemente: domenica 8 gennaio 2017 si celebrerà la giornata parrocchiale di sensibilizzazione sull’IRC e domanda l’apporto di noi tutti, in vista dell’iscrizione scolastica e della scelta a favore dell’IRC. Tutto il materiale per la sensibilizzazione si può trovare e scaricare dal nostro sito web. Sentiremo nella liturgia di Natale le parole di Paolo Apostolo al discepolo Tito (così mi collego al pensiero iniziale): “Figlio mio, quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia…” (Tt 3,4-5). Sono parole cariche di speranza e di amore, con cui il Signore si fa vicino a noi, ci copre e ci accompagna nel cammino dei giorni per il nuovo anno. Assieme ai Collaborati dell’Ufficio, al gruppo Redazionale, alla Presidenza, alla Segretaria Serenella, rivolgo a Voi tutte/i un fraterno augurio natalizio e di Buon 2017! Bollin don Antonio Direttore

Don Antonio Bollin Direttore

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