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Verso la conclusione dell'anno scolastico: assemblea e nomine 2017/18

MARIA NEL MESE DI MAGGIO E NELLA TRADIZIONE POPOLARE

Mi ha colpito su “Avvenire” (del 28 aprile 2017, p. 23) – e l’ho fatta mia – un’immagine che il Vescovo di S. Marino-Montefeltro, mons. Andrea Turazzi (prete ferrarese, conosciuto qualche anno fa in quanto Assistente dell’AIMC di Ferrara), ha posto come tema della sua Lettera per la Pasqua 2017: “Maria Cielo di Dio”. E offre la seguente spiegazione: “perché – scrive – sul nulla di lei Dio ha voluto risplendere”. Queste poche battute aprono un mare di riflessioni e di applicazioni per la nostra vita credente! Il 13 maggio di quest’anno si celebra il centenario delle apparizioni della Madonna ai pastorelli Lucia, Giacinta e Francesco alla Cova di Iria, vicino alla cittadina portoghese di Fatima. E papa Francesco è andato pellegrino in quel Santuario mariano. Le apparizioni di Maria ai tre cugini, in quel 1917, si susseguirono per alcuni mesi (sempre al 13!), accompagnate da alcuni “segreti” e dal duplice messaggio alla penitenza e alla preghiera, sempre attuale. Il 13 maggio è una data a me molto cara. Infatti, il 13 maggio 1979, con altri nove miei compagni di corso, sono stato ordinato presbitero dal Vescovo Arnoldo nella nostra Cattedrale: e sono già trascorsi 38 anni! Maggio – secondo la tradizione cattolica e la pietà popolare – è il mese dedicato a Maria e il nostro territorio è costellato di chiese e oratori intitolati a lei, in un innesto fecondo tra fede e cultura, che ha arricchito la nostra terra Veneta (cf. L’opera mariana posta in copertina, che proviene dalla parrocchiale di Arcugnano). Come IdR non possiamo dimenticare questa ricchezza per tener vive le nostre radici e progettare attività di visite guidate con le nostre classi, in modo da valorizzare e far conoscere il nostro meraviglioso ambiente di vita. Tra l’altro, lo storico britannico Christopher Dawson (1889-1970), in una sua opera recentemente ripubblicata dal titolo “La genesi dell’Europa. Un’introduzione alla storia dell’unità europea dal IV all’XI secolo” (la prima edizione in italiano è del 1939!), sosteneva – anche se non tutti erano d’accordo – che “una società che perde la sua religione diventa una società che prima o poi perde la sua cultura” (in “Avvenire”, 25 aprile 2017, p. 23).

PAPA FRANCESCO, L’UOMO DELL’INCONTRO E DELLA PACE

Papa Bergoglio è un’autorità religiosa e morale riconosciuta da tutti e continua a stupirci, come nella visita in Egitto, di poco meno di 30 ore (28-29 aprile 2017), con la quale – come ha detto il patriarca copto Teodoro II – Pietro è andato ad abbracciare Marco (S. Marco è stato l’evangelizzatore dell’Egitto!). E’ stata una visita storica e papa Francesco è veramente l’uomo dell’incontro e del dialogo, il tessitore della pace. Sono degni di nota tutti i suoi interventi in terra egiziana, terra di civiltà e di alleanze, ma merita un rilievo particolare – e viene riportato nel nostro Speciale IR – quello alla Conferenza internazionale di pace ad Al-Azhar, davanti al Grande Iman, dove ha ribadito il no alla violenza in nome di Dio. Papa Francesco ci dà così una indicazione esemplare di come stabilire rapporti e favorire il dialogo con altre fedi, in particolare con l’Islam, invitandoci a coniugare tre aspetti fondamentali: il dovere dell’identità, il coraggio dell’alterità, la sincerità delle intenzioni (da tener presenti pure nella promozione dei nostri corsi di aggiornamento su tematiche inerenti al dialogo ecumenico e interreligioso).

L’ATTIVITA’ NEI PROSSIMI MESI: ASSEMBLEA E NOMINE

· Oltre alla necessaria e utile verifica delle nostre attività formative IRC 2016/17 (cf. scheda allegata… da compilare e inviare per e-mail liberamente!), è in programma domenica 11 giugno p.v. a Villa S. Carlo la nostra 27a Assemblea diocesana degli IdR. Vi viene fornito tutto il materiale per prepararsi e iscriversi… E’ un momento importante per la nostra grande “famiglia” dei docenti di religione vicentini. Raccomando ovviamente una larga partecipazione con la propria famiglia… nessuno si senta dispensato, dimenticato 4 e/o escluso! Ringrazio ancora una volta quanti si stanno organizzando per prepararla in tutti i particolari! Durante l’Assemblea di quest’anno è prevista l’elezione dei rappresentanti delle 5 zone in Commissione diocesana per l’IRC. Anche su questo domando a tutte/i di farci un pensiero, di non delegare sempre agli altri… Inoltre è l’occasione propizia per dare un nuovo slancio alla funzione delle zone pastorali, come luoghi per confrontarsi, creare amicizie e buone relazioni, aiutarsi e sentirsi “più famiglia di IdR” (cf. Le NEWS del 21 aprile scorso!).

· Sono riportare le Indicazioni per le proposte di nomine e la consegna 2017/18, frutto di un lavoro di mesi, di confronto in Presidenza e in Commissione diocesana, per applicare correttamente il DPR 175/12 (la nuova Intesa). Ogni singola parte è stata scrupolosamente vagliata. Invito tutte/i a leggere con la massima attenzione e ad attenersi (senza chiedere troppe eccezioni), per facilitare il lavoro non facile delle Commissioni incaricate di questo delicato servizio. Sia la prenotazione per il ritiro che i giorni della consegna da tempo stabiliti non ammettono deleghe a Colleghi! Con la buona volontà di tutte/i si può raggiungere un buon risultato, anche per questa fase iniziale della nostra vita scolastica. A fine aprile si è conclusa nel Vicentino l’indagine avvalentisi e non dell’IRC con queste percentuali: il 93% degli IdR e il 90% degli Istituti scolastici. Grazie a tutte/i! È in cantiere la settimana biblica dal 4 al 7 luglio 2017 sul libro di Michea, chi fosse intenzionato si iscriva.

· Infine, ogni IdR è tenuto – lo ricordo – ad inviare alla Segreteria una breve relazione sull’anno scolastico 2016/17, il suo piano di lavoro, se ha richieste per cambi o altri aspetti (utilizzando la scheda specifica) e verificare se ha dato il suo contributo personale per coprire le spese di gestione delle nostre iniziative formative e organizzative. Nei mesi scorsi non sono riuscito a dar vita alla rivista on-line per l’IRC nella SS 2°, spero di avere le forze necessarie per un incontro estivo con quanti hanno dato la disponibilità. Termino con due pensieri, che ci riportano alla Vergine Maria: - “Maria, una donna come noi e che come noi gode della misericordia divina, vive e rappresenta ciò che noi dobbiamo essere davanti a Dio” (Karl Ralmer, gesuita, teologo tedesco 1904-1984); - “Come il bambino non si stanca mai di ripetere ‘mamma’, così il cristiano ripete sempre lo stesso saluto a Maria” (Henri Dominique Lacordaire, domenicano francese 1802-1861).

Buona conclusione del lavoro scolastico e un saluto cordiale a tutte/i.

Don Antonio Bollin Direttore

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