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Cari Insegnanti di Religione…

Sono almeno due i pensieri che ritornato di frequente nella mia mente in queste settimane: la serietà e la serenità.

1. LA SERIETA’

Coordinatori delle attività formative hanno registrato, nei mesi scorsi, saltuarie o addirittura poche presenze degli IdR. Questa segnalazione suscita in me qualche preoccupazione guardando al futuro dell’IRC: dove va la serietà degli IdR? E le motivazioni per un aggiornamento permanente dove stanno? Perché non si comprende la necessità di un comune indirizzo nell’IRC e di un confronto costante con colleghi della stessa materia? Qui, carissimi, ci vuole una decisa sterzata. Ognuno esamini se stesso con onestà…i cambiamenti in meglio sono sempre possibili anzi auspicabili. Sentite cosa scrive l’autore dell’Apocalisse alla Chiesa di Laodicea: Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti” (Apoc. 3,19). Tutto il nostro “Speciale IR” è ricco di informazioni, notizie, proposte di iniziative. Raccomando a tutti: - l’incontro di studio sull’ebraismo il 16 gennaio 2003; - l’invio del questionario sugli avvalentisi e non dell’IRC; - l’adesione al concorso scolastico su i due beati vicentini (viene riportata l’omelia del Vescovo del 23 settembre scorso); - l’impegno della sensibilizzazione sull’IRC; la partecipazione alle altre iniziative di aggiornamento.

2. LA SERENITA’

Natale è alle porte e questa festa, con il suo fascino di attesa e di novità continue, mi dà serenità: Gesù Cristo è venuto tra noi, si è fatto uno di noi, anzi egli è l’Emmanuele. All’amico Tito l’apostolo Paolo annunciava e spiegava così il dono e il mistero del Natale: Carissimo, quando si sono manifestati la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati…per sua misericordia…” (Tt 3,4-5). È questa serenità, accompagnata dall’impegno formativo serio, che desidero augurare a tutti voi per Natale 2002. Un augurio che, sostenuto dalla preghiera, potete estendere alla vostra famiglia, ai vostri cari a quanti amate, ai ragazzi di scuola. Si uniscono al mio fraterno augurio i Collaboratori dell’Ufficio IRC, Francesca, che ha lasciato la segreteria e Serenella, che le è subentrata da qualche giorno. Sereno Natale e Buon Anno Nuovo.

D. ANTONIO BOLLIN Vicenza, 7 dicembre 2002 Memoria di S. Ambrogio 

 

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