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Il grido dei giovani e l'IRC

Rinnovo a ciascuno/a di voi – Cari IdR vicentini - l’augurio di un buon anno scolastico. Do il benvenuto ai nuovi Colleghi di religione, che iniziano un tratto di strada con noi e condividono l’impegno per l’educazione delle nuove generazioni. Esprimo viva riconoscenza a quanti, per vari motivi, hanno lasciato con il primo settembre scorso il servizio nella scuola: i loro volti, la loro amicizia, il loro sostegno restano per sempre e fanno parte ormai della nostra vita! Riprendiamo, dopo la pausa estiva, le nostre considerazioni “dette ad alta voce” sulla vita delle chiesa e della società, sull’IRC e il mondo della scuola, sulle nostre attività ….

1) La vita ecclesiale nel mese di agosto Almeno due fatti hanno caratterizzato la vita della Chiesa nell’agosto 2005: la GMG a Colonia e la morte violenta di Frère Roger Schutz (1915 – 2005). Frère Roger, aggredito e ucciso da una donna romena mentalmente disturbata durante la preghiera comunitaria serale del 16 agosto, è il fondatore della comunità di Taizè in Borgogna. E’ stato un apostolo della riconciliazione, della pace e un profeta del cammino ecumenico. L’esperienza di Taizè ha segnato molti di noi arricchendo il proprio cammino spirituale. Un grande cartello ripeteva ai pellegrini e agli ospiti che salivano a Taizè: “Voi che giungete qui: riconciliatevi! Cattolici, protestanti, ortodossi, giovani e anziani, bianchi e neri”. Le sue ultime parole, dopo il colpo di coltello alla gola, sono state: ”Que le chant continue…”. Ci auguriamo che il canto, la vita, l’esperienza di fede di Taizè continuino ancora! E ringraziamo il Signore per questa figura carismatica e profetica nella Chiesa e nel mondo, per questo luminoso “uomo di Dio”. La GMG di Colonia è stata un successo per la partecipazione di un milione di giovani, la presenza originale di papa Benedetto XVI, il contenuto delle catechesi e dei discorsi ufficiali… non dal p.d.v. organizzativo. Rinvio ad alcuni interventi del papa (cf. Con i giovani, in Germania, in “Il Regno-Documenti” 50 (2005) 15 [974], 393-401) e alla testimonianza di una nostra Collega che ha condiviso quelle giornate con la famiglia. Mi ha colpito un passo di papa Ratzinger nell’incontro finale con i Vescovi tedeschi, un passo che diventa impegno per tutta la chiesa e per chi è educatore: “Mi sembra che alla fine di questo evento la richiesta che i giovani rivolgono a noi potrebbe suonare in sintesi così: ‘Sì, siamo venuti, per adorarlo. Lo abbiamo incontrato. Aiutateci ora a divenire suoi discepoli e testimoni’ ”.

2) I dati avvalentisi e non dell’IRC Ogni anno la CEI, valorizzando la competenza e l’esperienza dell’Osservatorio socio- religioso del Triveneto, propone l’indagine su chi sceglie o rifiuta l’IRC a scuola. Nel Triveneto la ricerca è iniziata nel 1989. In questo “Speciale IR” ho sintetizzato alcuni dati del 2004/5; nel prossimo numero sarà inserita la scheda per svolgere la consueta rilevazione. Il dato dei non avvalenti è il seguente: in Italia l’8,2% (senza contare gli alunni delle scuole paritarie cattoliche), nel Vicentino il 7,97%. In agosto il quotidiano “La Repubblica” ha diffuso dati errati - con una lettura ideologica e settaria – subito smentiti dal MIUR e dalla CEI. Un nostro Collega, il prof. G. Cisco, ha risposto con chiarezza e forza (viene pubblicata la sua lettera!). Traggo da questa spiacevole vicenda una semplice conclusione: l’unico modo per far capire ai “signori” della carta stampata che non si condivide la linea di “La Repubblica” è quello di non acquistare tale quotidiano. Pensiamoci!

3) Le attività IRC per l’anno scolastico 2005/6 Il nuovo anno di scuola è iniziato con 132 IdR vicentini già assunti a tempo indeterminato (in Italia circa 9000). L’operazione si è svolta – salvo poche e in parte giustificabili resistenze – senza intoppi e con serenità, grazie al previo lavoro di alcuni nostri Colleghi e della dirigenza del C.S.A di Vicenza. A tutti loro va la nostra riconoscenza! Sono partiti anche i nostri corsi di aggiornamento e di formazione. E’ riuscito molto bene l’incontro con il Vescovo presso la basilica dei SS. Felice e Fortunato (mi aspettavo però una presenza più consistente alla S. Messa!). In Commissione diocesana IRC ci si è orientati a proporre a tutti di ritrovarsi in una serata o in un tardo pomeriggio di novembre o ai primi di dicembre nelle sei zone della diocesi per fare il punto degli avvalentisi e non, dei passaggi tra i diversi livelli di scuola e della campagna di sensibilizzazione IRC. Mi auguro che gli incontri – il cui calendario con le indicazioni operative viene riportato tra queste pagine – siano largamente partecipati per il bene nostro e dell’IRC. E’ stato definito il programma del breve corso di aggiornamento sugli OSA di IRC nella SS2° : il 7 e 8 gennaio 2006 a Villa S. Carlo. Sono certo che gli IdR della SS 2° vorranno approfittare di questa opportunità, iscrivendosi per tempo. Tra l’altro ha assicurato la sua presenza don Giosuè Tosoni, responsabile nazionale del Sevizio IRC della CEI. Raccomando infine di “sbrigare” con sollecitudine i consueti adempimenti, di tenere sotto controllo il numero di chi non sceglie l’IRC, di far visita ai parroci e incrementare i rapporti con le comunità cristiane, di segnalare in Ufficio eventuali problemi (non dimenticate che è disponibile anche il nostro Consulente giuridico, il prof. G. Simonetto), di comunicare i cambi di indirizzo e la propria e-mail. Incoraggio i nuovi docenti di religione ad inserirsi progressivamente nella nostra grande famiglia e “brillare” nella partecipazione agli appuntamenti comunitari e formativi. Ai Supplenti di religione dico che è affidato anche a loro il futuro dell’IRC e incomincino il loro servizio con passione e disponibilità. Concludo - all’inizio di un anno di scuola e di lavoro - con una breve preghiera della liturgia mozarabica spagnola che consegno ad ognuno/a di Voi: “Metti, Signore, nei nostri cuori, desideri che tu possa colmare. Metti sulle nostre labbra preghiere che tu possa esaudire. Metti nelle nostre opere atti che tu possa benedire”. Con i più fraterni saluti di pace e di bene a tutti Voi!

Don Antonio Bollin Direttore Vicenza, 4 ottobre 2005 Festa di S. Francesco d’Assisi 

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