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Estate, tempo anche di silenzio

1. Il tempo vola…

Si è già concluso – almeno per le lezioni in aula - un altro anno di scuola. Un anno iniziato – per un buon numero di Voi IdR – negli Uffici del C.S.A. per firmare l’assunzione a tempo indeterminato e che vedrà (almeno così è stato annunciato) per luglio l’assunzione del secondo scaglione degli IdR vincitori di concorso. Un anno scandito dai nostri periodici appuntamenti formativi e che ha registrato, con l’avvio della visita pastorale del nostro Vescovo Cesare, il suo incontro con gli Istituti scolastici della nostra città. Un anno che sul suo finire ha visto un nuovo titolare al Ministero dell’Istruzione, G. Fioroni, al quale auguriamo un buon lavoro. Ma non possiamo non ringraziare il Ministro precedente, Letizia Moratti, che con decisione ha voluto la legge sullo stato giuridico degli IdR. Un anno importante, dunque, per la storia dell’IRC nel nostro Paese.

2. Il progetto formativo IRC 2006/7

E le nomine Questo numero è dedicato prevalentemente al progetto complessivo dei corsi di aggiornamento e formazione permanente per il 2006/7, già inviato all’USR del Veneto, in modo che ogni IdR – per tempo - ne prenda atto e scelga (inviando la scheda alla Segreteria dell’Ufficio IRC) la propria partecipazione. Forse il calendario potrebbe subire qualche piccola variazione, ma attraverso il nostro “giornale” si daranno le debite informazioni. Occorre entrare nella logica, lanciata da qualche anno, di iscriversi ai diversi corsi (e magari individuare un proprio percorso personale) per far crescere la responsabilità e facilitare una migliore organizzazione. A tutti chiedo di non trascurare, anzi di privilegiare la presenza agli appuntamenti sulla conoscenza e l’applicazione degli OSA IRC per unitarietà di indirizzi . Sulla necessità della vostra formazione continua interviene il nostro Vescovo, con un suo scritto, che leggerete con attenzione. Lo ringrazio per la sollecitudine con cui accompagna il nostro sevizio educativo nella scuola. Ci troveremo con Lui il 27 settembre pomeriggio presso la Basilica dei SS. Felice e Fortunato. La mia sincera gratitudine va a quanti - in modo diverso - si sono prodigati per la realizzazione delle nostra attività di aggiornamento 2005/6, ultima in ordine di tempo è stata la riuscita assemblea IdR a Villa S. Carlo. Sulle proposte di nomina per il prossimo anno, vengono riportati nel nostro “Speciale IR” i criteri che si seguiranno nella nuova situazione e il calendario soprattutto per gli IdR incaricati annuali. Raccomando a ciascuna/o di Voi non rigidità, ma disponibilità e non domandare o “volere” qualcosa superiore alle proprie capacità e preparazione, ne verrebbe un danno per tutto il corpo docenti di religione e per la stessa disciplina, l’ IRC.

3. Il periodo estivo e…

il silenzio Si apre ora l’estate, tempo di meritato riposo, di giornate da dedicare alla famiglia e alla distensione. Un buon libro, un valido viaggio, una gita in campagna… ci /vi faranno bene! Ma vorrei suggerirvi di riscoprire e trovare del tempo per un po’ di silenzio. Mi è piaciuto il film, visto a fine aprile “Il grande silenzio” e mi ha colpito “Il canto del silenzio” del grande mistico spagnolo, scritto nel 1581, S. Giovanni della Croce. Il silenzio interiore profondo approda alla fede. E la fede vera è silenziosa, perché è intimità con Dio! “Il silenzio è mitezza quando non rispondi alle offese e lasci a Dio la tua difesa. Il silenzio è pazienza, quando soffri senza lamentarti, non cerchi consolazioni umane, attendi che il seme germogli. Il silenzio è umiltà, quando taci per lasciar emergere i fratelli e lasci ad altri la gloria dell’impresa. Il silenzio è fede quando non cerchi comprensione e rinunci alla gloria personale perché ti basta essere conosciuto da Dio. Ritagliamoci, miei cari, degli spazi di silenzio nel corso dei mesi estivi per contemplare il creato e la natura, per dare voce agli altri, per ascoltare il nostro cuore e soprattutto Dio. Auguro a tutte/i una serena estate e fraternamente vi saluto.

Don Antonio Bollin Vicenza, 13 giugno 2006 Memoria di S. Antonio di Padova 

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