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Natale è una luce di speranza per il mondo

“Il Verbo stesso di Dio, colui che è prima del tempo, l’invisibile, (…) la Luce che nasce dalla Luce, la fonte della vita e dell’immortalità, (…) si fa uomo per amore dell’uomo (…). Colui che dà ad altri la ricchezza si fa povero. Chiede in elemosina la mia natura umana perché diventi ricco della sua natura divina”. La bellezza del mistero del Natale di Cristo è condensata in queste espressioni di S. Gregorio Nazianzeno (330-389/90). La celebrazione annuale del Natale cristiano cade in situazioni, avvenimenti, problemi diversi della storia persona e dell’umanità. Per la mia attuale esperienza contemplo quest’anno il mistero del Natale come una luce di speranza sulla scia del Prologo giovanneo: “Venne nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo” (Gv 1,9). Il Natale è una luce di speranza per ciascuno di noi e per l’umanità. Ne sentiamo tutti il bisogno! È una luce di speranza: • per la nostra vita, che attraversa momenti di sconforto, di dolore, di difficoltà, ma cerca giorni di serenità e di amicizia; • per la nostra famiglia, con le sue croci talvolta nascoste, assetata di amore e di forte coesione tra le persone che si vogliono bene. È una luce di speranza: • per la scuola, preoccupata dei problemi organizzativi e d’immagine, ma incapace tante volte di trasmettere i valori solidi della convivenza civile e di contribuire – attraverso l’accesso alle conoscenze disciplinari e alla cultura – alla formazione integrale delle nuove generazioni; • per la società, sempre più chiusa agli interessi individuali, indifferente all’annuncio del Vangelo, incapace di guardare ad un futuro migliore di fratellanza e di pace. Il Natale è sempre una luce di speranza nel buio dell’esistenza quotidiana anche per noi cristiani, chiamati fortunatamente a seguire e testimoniare con fedeltà e coraggio il Signore Gesù, che ci conforta e ci ripete: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Gv 8,12). Accogliete, carissime/i, il mio fraterno e affettuoso augurio natalizio da estendere alle vostre famiglie e ai vostri alunni. Sentiamoci uniti nella letizia di Cristo venuto per noi e nella preghiera. Si associano al mio augurio di un lieto Natale e di un buon Anno Nuovo la Presidenza dell’Ufficio, Serenella e l’équipe redazionale. Buon Natale di speranza!.

Vostro Don Antonio Bollin

Da Casa S. Rocco in Vicenza 10 dicembre 2006 PS. Desidero ringraziare quanti/e nelle scorse settimane – in un momento non facile per la mia salute – mi sono stati vicini/e con qualche scritto, con l’amicizia e con il ricordo nell’orazione. 

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