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La scuola è una priorità nell'agenda politica

POVERA SCUOLA

È una grande tristezza scoprire dai giornali e dalla tivù di genitori che - venuti a conoscenza, tramite il registro elettronico, di un brutto voto del figlio - corrono a scuola e il padre picchia il docente. O di quella ma-dre che - informata di una insufficienza della figlia - si precipita all’istituto scolastico, vuole subito parlare con l’insegnante interessata e sulle scale la rimbrotta pubblicamente. Nel Bassanese, una docente nel cor-ridoio fa un rilievo ad uno studente, il quale risponde facendo la voce grossa… Sono casi limite, mi si potrà dire, ma rivelano la situazione in cui “è caduta” la scuola oggi, la bassa considerazione per il corpo docente. Ma quale alleanza educativa tra scuola e famiglie si può realizzare in que-sto contesto? Come la politica vede la scuola e si impegna per la scuola, che rimane un’istituzione cardine nella nostra società? In vista delle prossime elezioni politiche, non fermiamoci ad ascoltare le grandi e belle promesse, ma dia-mo uno sguardo attento ai programmi dei vari schieramenti politici per cogliere il posto dato alla scuola, chiamata ad istruire e a formare, meglio ancora ad educare istruendo e ad aprire la porta alla cultura. E non lasciamoci ammagliare anche dai candidati del nostro territorio, ma valutiamo la loro coerenza e serietà. A proposito della scuola, è apparso sul “Corriere della sera” di mercoledì 24 gennaio u.s., un interessante editoriale di Angelo Panebianco “La scuola e i danni da incuria”, che consiglio di leggere. Egli sostiene la seguente tesi, che mi pare di poter condividere: decenni di incuria, di disinteresse per la scuola e i suoi processi educativi hanno danneggiato la qualità della nostra democrazia. E suggerisce qualche “vaccino”, come la qualità dell’insegnamento, la qualità dei docenti (alcuni dei quali si dedicano con passione e sacrifici all’insegnamento), un ministro della Pubblica istruzione all’altezza del compito…

L’IRC NELLA PRASSI ORDINARIA

Per quanto riguarda l’IRC, negli ultimi anni - come conferma la legge 107/15, dove non vi è alcun cenno - c’è stata soltanto l’ordinaria amministrazione. Ora da più parti si parla di un eventuale concorso per docenti di religione, ma al momento attuale le informazioni sono scarse. Ci si augura che il provvedimento venga annunciato! Nel frattempo si sono concluse le iscrizioni scolastiche per il 2018/19 con la scelta dell’IRC, nella speranza che il trend positivo continui, espressione della fiducia degli studenti e delle famiglie per tale disciplina scolastica “originale”. Entro il 15 marzo si dovrebbe chiudere, a casa nostra, l’indagine annuale - ora on-line - relativa agli avvalentisi e non all’IRC per monitorare la situazione. L’invito a tutte/i è di espletare subito questa incombenza; in caso di problemi si può sentire la nostra Segreteria. Continuano i nostri corsi formativi: in questo “Speciale IR” vengono richiamati alcuni appuntamenti. Alle équipes, che curano le attività di aggiornamento, ho chiesto di fare il punto del percorso di quest’anno e in caso di necessità di promuovere un incontro con i coordinatori zonali o/e di tipologia di istituto. Tra i vari impegni ricordo a tutte/i il momento di spiritualità a Villa S. Carlo, sabato 17 marzo. Viene pure allegato il numero unico di “Fuori scuola”, curato dal Presidente dell’AIMC vicentina, Mariano Negro, che riporta l’incontro con il Papa in occasione del congresso dei primi di gennaio!

VITA ECCLESIALE…

Mentre il cammino verso il Sinodo dei giovani procede, in diocesi il Vescovo sta incontrando nelle zone - in atteggiamento di ascolto - la realtà giovanile. E spero che molti fra gli IdR della SS 2° abbiano risposto alle tre possibilità offerte dalla pastorale giovanile per una vivace collaborazione, nel rispetto dei ruoli e delle finalità. Il cammino della quaresima - richiamato dal dipinto in copertina - è sempre un tempo particolare per rinvigorire la nostra fede, personalmente, nelle nostre famiglie e comunità cristiane. Per questa ragione ho voluto inserire una scheda molto semplice, per pregare assieme nel periodo quaresimale. Altro ricco materiale completa il nostro “Speciale IR” dalla relazione sul libro delle Lamentazioni, ad una testimonianza su Liliana Segre, neo senatrice… alle buone pratiche nell’IRC. Termino, come al solito, con tre detti, nella speranza che possano essere spiragli di luce:

• “L’educazione è la trasmissione della civiltà” (Ariel e Will Durant, coniugi americani, che hanno scritto la monumentale Storia della civiltà in 32 volumi [Will 1885-1981].

• “L’albero si raddrizza quando è piccolo” (Proverbio napoletano).

• “Ci credi o non ci credi. Gesù ti ama uguale. Solo che non te lo godi” (Don Dino Pirri, presbitero dal 1998 della diocesi di S. Benedetto del Tronto e già Assistente centrale dell’ACR). Ogni bene a tutte/i e un cordiale saluto con un reciproco ricordo nella preghiera.

Don Antonio Bollin Direttore Vicenza,

3 febbraio 2018 Memoria di S. Biagio, Vescovo e martire

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