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Ringraziamo con gioia Dio

 GRATITUDINE E VERIFICA

Queste poche parole “Ringraziamo con gioia Dio…” (Col 1,3) - tolte dalla Lettera di S. Paolo ai cristiani di Colosse (una città dell’Asia Minore, tra Efeso e Antiochia di Pisidia), scritta dalla prigionia verso il 60 d.C. - esprimono il sentimento dominante in tutte/i Voi al termine di un anno scolastico: la gratitudine, la riconoscenza. Perché e per cosa? Per l’attività svolta nelle tante classi, per constatare la crescita degli studenti, per la testimonianza evangelica tra i banchi di scuola, per il bene sparso e le relazioni “generative” intessute con i ragazzi… L’altra parola, che non va dimenticata in questi giorni, è: verifica. Perché non tutto sarà andato bene: difficoltà, resi-stenze, problemi non saranno mancati anche a tanti di Voi, ma anche le “sconfitte” aiutano a maturare, possono diventare scuola di vita. Tra l’altro c’è la scheda di valutazione dei corsi di aggiornamento per migliorare le proposte future.

 SGUARDO SOCIALE ED ECCLESIALE

Uno sguardo rapido va alla situazione socio-politica del nostro Paese, che dopo le elezioni del 4 marzo scorso, sta per avere ora un nuovo governo giallo-verde. Speriamo bene per la nostra amata nazione! La Chiesa, da 5 anni guidata da papa Francesco, punta sui giovani, in vista del Sinodo di ottobre, da ascoltare e dare spazio nelle nostre comunità. Su questa linea si pone pure l’impegno pastorale della nostra diocesi in questo anno. Lì si gioca il nostro futuro! “Dio è giovane” dice il papa in un libro intervista pubblicato qualche mese fa. Il suo è un “pontificato delle sorprese”. Ora il nostro pensiero ci porta all’Assemblea IdR di fine anno, che ci vede tutti protagonisti, tutti coinvolti, tutti invi-tati… e che fa da sintesi di un anno intenso e carico di “buoni frutti”. Siamo ancora nel decennio dell’educare, indicato dai nostri Vescovi come scelta prioritaria e ben evidenziata dal papa emerito Benedetto XVI con l’espressione “emergenza educativa”, perciò voglio chiudere con due telegrafici pensieri su questa tematica, a noi tanto cara e qualificante il nostro servizio nella scuola di tutti:

  •  “La missione dell’insegnamento è di trasmettere non del puro sapere, ma una cultura che permetta di compren-dere la nostra condizione e di aiutarci a vivere” (Edgar Morin)
  • “L’educazione è il pane dell’anima” (Giuseppe Mazzini). Il Signore ci accompagni con la sua benedizione e ci conceda un’estate serena!

Don Antonio Bollin Direttore

Vicenza, 24 maggio 2018

Festa di Maria Ausiliatrice Ps. Approfittiamo della Settimana biblica, giunta alla Xa edizione, partecipando numerosi e diffondendo l’iniziativa nelle nostre comunità. 

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