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Educare ancora… con l’apporto originale dell’IRC!

LA SCUOLA, UN’ISTITUZIONE CARDINE

Da circa due mesi è iniziato l’anno scolastico 2018/19 con l’entusiasmo e la dedizione di molti insegnanti, anche quelli di lungo corso, che fanno della scuola la loro “seconda famiglia”. È ripartito con i soliti problemi, che negli anni si sono aggravati, come la carenza di Dirigenti scolastici e di docenti di sostegno, la frattura emersa nei mesi scorsi e che rappresenta un segnale di allarme fra famiglie e scuola… Mi ha colpito il Discorso in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno di scuola tenuto a Portoferraio nell’Isola d’Elba, il 17 settembre 2018 del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (che sta svolgendo in maniera ineccepibile il suo ruolo di garante della Costituzione), il quale invita le istituzioni a “rendere il sistema scolastico migliore, più forte sul piano culturale e formativo…”. Ricorda poi a tutti noi che la scuola è l’oggi che prepara il domani, è un’istituzione cardine dello Stato democratico, è “anche una cartina di tornasole, un barometro della nostra condizione di giustizia, di libertà, di uguaglianza tra le persone” e, continua il Presidente, “la scuola deve unire… e moltiplicare le opportunità, non ridurle… deve generare amicizia, solidarietà e responsabilità…” (E’ un intervento che vi suggerisco di leggere per la lucidità e la carica di speranza! In www.quirinale.it). Pure nella riunione del Consiglio Permanente CEI del settembre scorso, i nostri Vescovi hanno parlato con preoccupazione della scuola, dell’IRC e di educazione, proponendo un momento forte nel 2019 (proprio nel decennio dedicato all’educare, ma vissuto un po’ sottotono) e incoraggiano con forza di “educare ancora”, perché “il tempo dell’educazione non è finito” (www.chiesacattolica.it/documentisegreteria/). Noi IdR, con la nostra specificità professionale e la presenza capillare in ogni Istituto, siamo pronti a dare il nostro sostegno educativo (non di supplenza o esclusivo, ma originale) sapendo che nei banchi di scuola si costruisce il futuro delle nuove generazioni e questo è il primo anno in cui salvo poche eccezioni in quei banchi siedono soltanto giovani nati nel nuovo millennio!

IL CANTIERE IRC NEL VICENTINO

Come ho già scritto qualche settimana fa, l’avvio delle nostre attività formative è partito bene, sia negli incontri di aggiornamento per cicli scolastici che nella celebrazione a S. Marco (sono riportati nel nostro Speciale IR l’intervento di don Roberto Tommasi e alcune foto a ricordo del saluto ai neopensionati). Anche la nostra grande famiglia di IdR vicentini sta cambiando con 7 pensionamenti, 5 colleghe passate ad altri compiti nella scuola e nuovi volti. Cosa ci aspetta nelle prossime settimane? Cosa c’è in cantiere? Proseguono le iniziative di aggiornamento secondo il calendario conosciuto, tra cui il corso monografico a Villa S. Carlo l’1 e 2 dicembre p.v. “Guardando ad Oriente…”. Il 9 novembre pomeriggio, presso il Museo diocesano, verrà presentato il volume tradotto dal greco del nostro Collega, Antonio Ranzolin, sulla teologia ortodossa. L’invito è esteso a tutte/i Voi! Per fine novembre sarà pronto e disponibile il materiale per la campagna di sensibilizzazione IRC 2019 con i bustoni da portare nella propria parrocchia o U.P. entro l’8 dicembre, com’è nostra consuetudine. Lo slogan scelto è: “Religione a scuola… mi piace!”. Domenica 13 gennaio 2019 si celebrerà in tutte le comunità la giornata diocesana di sensibilizzazione IRC, per incoraggiare e motivare favorevolmente l’opzione per l’IRC. Ma lo ribadisco ancora una volta la carta vincente a favore dell’IRC sta nella qualità del proprio servizio di IdR, la buona relazione con i ragazzi e la professionalità. Nei prossimi mesi, secondo il suggerimento della nostra Commissione diocesana, verrà rinnovato l’elenco degli IdR incaricati annuali e vi saranno fornite le poche indicazioni necessarie per espletare questa incombenza.

TRA VOI NON SIA COSì!

Nelle passate domeniche, la liturgia ci ha proposto la lettura e la meditazione del passo evangelico di Marco 10,3545, dove agli apostoli che chiedevano o discutevano su chi doveva avere il primo posto, Gesù insegna e dice “Tra voi però non è così…” (Mc 10,43). È la logica del Signore, è lo stile del vero cristiano: il più grande, il primo è colui che serve e dona. Con questo spirito vogliamo vivere il nostro impegno educativo, il nostro rapporto con i Colleghi di lavoro e la nostra presenza nella comunità. In ogni Istituto c’è il dipartimento di Religione: cercate di stare uniti, di darvi una mano, di sostenere chi incontra qualche difficoltà… secondo la logica evangelica del servire! Saluto cordialmente ognuna/o di Voi e accompagno il vostro servizio nella scuola di tutti con queste tre espressioni, che mi hanno fatto riflettere:

• “Il sapere serve solo per darlo” (Don Lorenzo Milani, Priore di Barbiana)

• “Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno” (Proverbio cinese)

• “… Dio parla col linguaggio dell’amore, della cura, del servizio…” (Papa Francesco, nell’Udienza del 28 settembre 2018).

Don Antonio Bollin Direttore Vicenza,

27 ottobre 2018 Beato Bartolomeo Breganze, domenicano e Vescovo di Vicenza (1209 c. 1270)

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