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Cacciatori d'infinito

GLI ANNIVERSARI DEL 2019

Sono numerosi gli anniversari del 2019, i quali servono a non dimenticare persone e fatti che fanno parte della nostra storia. Tra questi, mi piace ricordare: gli 800 anni dell’incontro fra S. Francesco d’Assisi e il Sultano Malik Al-Kamil; i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (1452-1519 nel Castello di Amboise); i 500 anni dalla partecipazione alla prima circumnavigazione del globo dal 1519 al 1522 del vicentino Antonio Pigafetta (1492-1531 c.), navigatore e scrittore; i 100 anni dalla nascita dello scrittore e partigiano Primo Levi (1919-1987); i 90 anni dalla stipula dei Patti Lateranensi (11 febbraio 1929); i 50 anni dallo sbarco del primo uomo sulla luna (20-21 luglio 1969) con l’astronauta Neil Armstrong; i 200 anni della poesia di Giacomo Leopardi l’Infinito; i 30 anni dalla caduta del muro di Berlino (9 novembre 1989)… Date, avvenimenti, personaggi che nelle nostre scuole - soprattutto con gli studenti delle Secondarie - possono diventare occasioni favorevoli per approfondimenti e ricerche, anche nell’IRC e con l’IRC.

L’INFINITO DI G. LEOPARDI 1819

Nei giorni scorsi ho riletto più volte la nota lirica dell’“Infinito”, scritta a Recanati, a 21 anni, dal Conte Giacomo Leopardi (1796-1837), il maggior poeta italiano dell’800 del quale alcuni studiosi (Franco Cambi e Mario Gennari) hanno approfondito “la pedagogia dell’interiorità”. Scritto 200 anni fa, l’Infinito è ancora attualissimo, perché tratta di un tema letteralmente immenso. Ciascuno di noi “è un cacciatore di infinito” (R. Mussapi). L’infinito è il nostro desiderio primordiale e più profondo, ma pure la nostra dimora. Sono “quasi un niente”, che però è capace del “tutto”. Meditando, fissando nella mente e nel cuore la poesia di Leopardi, ti spinge oltre, oltre la siepe, oltre il nostro orizzonte… e ti/mi porta a cercare, a buttarmi nelle “braccia di Dio”, che Dante canta come “infinito e ineffabil Bene” (Purgatorio XV, 67). “L’infinità”, scriveva S. Basilio di Cesarea, è uno degli attributi di Dio, l’“Immensus” come lo definisce il Concilio Lateranense IV (1215), “Colui che è, che era e che viene”(*). Questo mi suggerisce l’Infinito di Leopardi! Ma - come diceva un nostro slogan di qualche anno fa - non è uno degli obiettivi dell’IRC a scuola… per vedere oltre?

LA SCUOLA E L’IRC CONTINUANO…

Le iscrizioni scolastiche 2019/20 sono ormai concluse. Si registra, come previsto, un calo considerevole di studenti, soprattutto nell’infanzia e primaria. Si parla di quasi 1200 alunni in meno nel Vicentino. La Fondazione Agnelli rileva, nell’ultima indagine, che a livello nazionale si avrà un calo di un milione di alunni nel giro di 10 anni, con le dovute conseguenze: calo di classi, riduzione di docenti, accorpamento di Istituti… e riduzione di ore per l’IRC. È dovuto all’”inverno” demografico in Italia e al trasferimento degli stranieri nel Nord Europa (cf. “Il Giornale di Vicenza” 05.02.2019, 18). Il MIUR ha notificato il cambiamento dell’esame di maturità con solo due prove scritte (che hanno creato qualche timore fra i docenti e gli studenti). Stanno per terminare i nostri incontri zonali e in Commissione diocesana di marzo si farà il punto su quanto è emerso. Si raccomanda l’indagine avvalentisi e non 2018/19, che tutte/i sono tenuti a svolgere e inviare entro il 15 marzo p.v. Sarà poi presentato a metà marzo - come da scheda informativa qui inserita - un nuovo testo di IRC per la primaria, frutto di un lavoro pluriennale di un piccolo gruppo di nostre insegnanti: è un bel risultato, un segno della qualità del nostro corpo docente. A questo appuntamento straordinario di presentazione invito caldamente tutte/i i Colleghi di IRC della Primaria. Oltre al testo “Un mondo di bene”, che verrà donato a tutti, conoscerete gli altri numerosi sussidi allegati: le guide, il giornalino, il lapbook ecc. L’invito è esteso pure alle docenti di classe idonee e disponibili all’IRC (passate parola e incoraggiatele a partecipare!). È necessario però prenotarsi subito on-line, perché la presentazione prevede - in via eccezionale - due tornate. Anche l’attività formativa per gli IdR della SS 2° sta proseguendo con i lavori per tipologia di Istituti e per dipartimenti; per Pasqua si terrà un momento di restituzione delle UA e di confronto. E il Carnevale - ne sento parlare poco negli ultimi anni, tranne quello di Venezia - si fa qualcosa almeno nelle classi del 1° ciclo? E dopo il Carnevale segue il periodo quaresimale, “tempo di conversione e di grazia”. Per noi è in programma il consueto ritiro spirituale, il 30 marzo a Villa S. Carlo, guidato dal Collega Antonio Ranzolin. I tre pensieri che vi consegno, per salutarci e augurarci un buon proseguimento del lavoro scolastico, sono i seguenti:

• “La passione di Gesù è la più grande e stupenda opera dell’Amore divino” (S. Paolo della Croce [1694-1775])

• “La preghiera fatta col cuore è ricostituente di fraternità” (papa Francesco ad Abu Dhabi, il 4 febbraio 2019)

• “La casa dell’amico non è mai lontana” (proverbio del Benin).

 

Buon cammino. Don Antonio Bollin Direttore Vicenza,

11/02/2019 Memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes

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