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"Non è qui...è risuscitato!"

L’“ONDA VERDE” DEGLI STUDENTI

La tenacia, il coraggio, l’esempio della sedicenne svedese Greta Thunberg che, per attirare l’attenzione dei leader mondiali sulla grave emergenza climatica e sui danni irreversibili all’ambiente, ogni venerdì salta la scuola e manifesta davanti al Parlamento di Stoccolma, ha fatto breccia nel mondo degli studenti. Questi, il 15 marzo scorso, si sono fatti sentire con manifestazioni varie in tutto il mondo: 80 nazioni, 60 città in Italia. Pure gli studenti Vicentini si sono ritrovati in corteo al grido: “Che pianeta ci avete consegnato? Non abbiamo a disposizione una Terra ‘B’”, in alcuni centri del nostro territorio tra cui Valdagno, sostenuti legittimamente dai loro docenti di religione. È la linea dell’enciclica di papa Francesco “Laudato si’”, che sta alimentando una svolta cultura-le sull’ambiente e invita a non perdere tempo davanti ad “un pianeta malato”, per favorire processi che innestino un’inversione di tendenza, perché la terra è la nostra “casa comune”. I ragazzi desiderano essere ascoltati… e su questo tema hanno ragione e tutti - politici, adulti e uomini e donne di buona volontà - devono  anzi dobbiamo - fare ogni sforzo per un’ecologia integrale mondiale, a partire da casa nostra, perché non c’è più tempo da perdere (cf. il nostro corso monografico 2017)

L’IRC NELLA SCUOLA DI TUTTI E LE PROSSIME SCADENZE


La scuola procede con il passare dei mesi, gli impegni intensificandosi cominciano a guardare a giugno e si profila una consistente “fuga di docenti” per pensionamenti. Ci si augura che le nuove leve di insegnanti siano all’altezza del compito!
Nel pomeriggio del 15 marzo scorso, come IdR, abbiamo vissuto un momento di gioia e di grande soddisfazione con una buona partecipazione, per la presentazione del nuovo testo di IRC per la primaria “Un mondo di bene”: nel no-stro sito web si possono trovare e scaricare materiali, foto, scheda per l’eventuale adozione… con una pagina-ricordo pure in questo “Speciale IR”.
È scaduto, a fine marzo, il tempo per l’indagine nazionale avvalentisi e non dell’IRC, ricerca importante per moni-torare la situazione. Poiché nel Vicentino non abbiamo ancora raggiunta la percentuale necessaria per dare validità all’indagine, si invitano i Colleghi ritardatari, nonostante le sollecitazioni, che verranno ancora ripetute, a compilare il modulo on line!
C’è inoltre la proposta - che ho rilevato leggendo le sintesi delle relazioni degli incontri zonali - di un incontro straordinario in verticale tra IdR della SS 1 e SS 2. Cogliete questa opportunità per lavorare maggiormente in rete nelle zone e per darvi una mano!
Nel settembre 2018 la nostra Commissione IRC ha suggerito di anticipare a fine maggio le richieste di cambi dei do-centi di religione incaricati e/o supplenti annuali, per dare maggior tempo di lavoro alle équipe-nomine: viene ripor-tata perciò la scheda per chi è interessato (si invia on-line, alla Segreteria del nostro Ufficio), con preghiera di atte-nersi alla scadenza indicata. Per gli IdR a t.i. la prassi è un po’ diversa, ma ogni richiesta domanda un confronto con il Direttore dell’Ufficio (come l’eventuale riduzione oraria).
L’appuntamento per tutte/i è all’Assemblea IdR di domenica 9 giugno p.v. a Villa S. Carlo, secondo la formula con-solidata nell’ultimo biennio. Il tema è il seguente: “Insegnare religione oggi in classi complesse. Strategie, strumenti, competenze”. Il gruppo di lavoro si è già attivato e nelle prossime settimane vi giungerà il programma della mattina-ta con le indicazioni organizzative.
A quante/i, nei modi più diversi, collaborano per rendere possibili le nostre molteplici attività, va - e non smetto di scriverlo - la mia e nostra gratitudine.

LA CHIESA IN CAMMINO

Papa Francesco ci stupisce continuamente: la visita negli Emirati Arabi in febbraio è stata una tappa storica nel dialogo tra cristiani e musulmani… come pure, a fine marzo, il breve viaggio apostolico in Marocco. Prenderemo in esa-me l’esortazione apostolica post-sinodale sui giovani, firmata a Loreto il 25 marzo scorso, “Cristo vive”.
Si registra invece qualche elemento di “stanchezza” nella nostra Chiesa locale: tra i preti per la mancanza di vocazioni e il ricambio generazionale; tra i laici che con la scarsa partecipazione alla vita liturgica e nonostante o forse per Unità pastorali troppo ampie stanno “perdendo la voce”… e in qualche zona - mi si dice - si sta avvertendo qualche forma di “desertificazione”. Ma è così? Cosa si può fare - anche con il nostro apporto - per invertire la tendenza e promuovere una “Chiesa in uscita”, veramente missionaria più aperta, accogliente, fraterna?

UN PENSIERO PASQUALE E UN AUGURIO

Per l’augurio pasquale di quest’anno faccio tesoro di alcuni pensieri, adattandoli un po’, del papa emerito Benedetto XVI del 2006.
“Non è qui… è risuscitato” (Lc 24,6). I messaggeri celesti comunicano alle donne - e quell’annuncio di gioia attraver-so i secoli ci raggiunge ancora, carico di sempre nuove risonanze - che Gesù “non è qui”: non è restato nel sepolcro il Figlio di Dio, perché non poteva rimanere prigioniero della morte (cf. At 2,24) e la tomba non poteva trattenere “il Vivente” (Ap 1,18), che è la sorgente stessa della vita. Il corpo esanime è stato attraversato dal soffio vitale di Dio e, rotti gli argini del sepolcro, è risorto glorioso. Per questo gli angeli proclamano: “non è qui”, non può più trovarsi nella tomba. Ha pellegrinato sulla terra degli uomini, ha terminato il suo cammino nella tomba come tutti, ma ha vinto la morte e in modo assolutamente nuovo, per un atto di puro amore, ha aperto la terra e l’ha spalancata ver-so il Cielo. La sua risurrezione, grazie al Battesimo che ci “incorpora” a Lui, diventa la nostra risurrezione. Cristo ora è vivo e cammina con noi. Immenso mistero d’amor!
Buona e gioiosa Pasqua a ciascuna/o di Voi, cari amici IdR, alle vostre famiglie e ai vostri ragazzi di scuola. Al mio augurio fraterno si uniscono i Collaboratori dell’Ufficio, don Marco B. e Serenella C., Segretaria. E doniamoci vicen-devolmente la grazia di una preghiera, specialmente per i Colleghi ammalati.
“Non est hic, sed resurrexit”. Alleluia!


Don Antonio Bollin Direttore
Vicenza, 12 aprile 2019
Memoria di S. Zeno, Vescovo

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